Boom di richieste per fecondazione eterologa

di Ugo Perugini

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che lo scorso 9 aprile ha dichiarato illegittimo il divieto vigente per la procedura di fecondazione eterologa, stabilito dalla legge 40, le richieste di accesso a questo tipo di fecondazione sono cresciute in maniera esponenziale. In venti giorni siamo arrivati a quasi 3500 domande, con una media che si aggira attorno alle 150 al giorno. Questa situazione è stata segnalata da Elisabetta Coccia, che è presidente del Cecos Italia (Centro studio e conservazione degli ovociti e dello sperma umani), la quale ha riportato alcuni dati dell’indagine svolta dal suo Istituto.

Quali sono i problemi che spingono le coppie a ricorrere alla fecondazione eterologa? Risponde la dr.ssa Coccia.

L’80% delle richieste riguarda l’ovulazione. Ma sia ben chiaro, non si tratta di “mamme-nonne” che vogliono un figlio, bensì nella maggioranza dei casi di donne che hanno avuto problemi di salute, magari sono state operate per tumori, e hanno perso la loro fertilità. Il restante 20% riguarda la donazione di sperma”.

Dottoressa Maria Elisabetta Coccia, Presidente del Cecos Italia
Dottoressa Maria Elisabetta Coccia, Presidente del Cecos Italia

Come sono distribuite le richieste nel nostro Paese?

Le richieste sono omogenee in tutta Italia. Il Nord Est e il Centro sono le zone dove si hanno maggiori esigenze di questo tipo di interventi, in particolare in Toscana ed Emilia-Romagna. Nel Sud, ad eccezione della Sicilia, le richieste sono minori”.

 I vostri Centri sono già operativi in tal senso?

No, i centri non possono essere operativi finché non ci saranno da parte del Ministero della Salute indicazioni al riguardo ma soprattutto delle linee guida ben precise. Bisogna considerare, poi, che siamo sempre in attesa di conoscere le esatte motivazioni della Corte Costituzionale”.

Qualche notizia sul Cecos.

Il Cecos Italia è stata la prima associazione scientifica in Italia a fissare un insieme di regole a garanzia di comportamenti deontologicamente corretti nella Procreazione Medico Assistita (PMA), una linea di autoregolamentazione responsabile e moderata. I centri Cecos Italia sono delle strutture sanitarie private specialistiche (alcune convenzionate SSN), autorizzate dalle regioni competenti.

Qual è lo scopo dell’Associazione?

L’Associazione ha lo scopo di promuovere e sviluppare ogni studio che riguardi la fecondazione assistita umana, anche nei suoi aspetti etici, legislativi e medico-legali, e sviluppare l’aiuto e la collaborazione scientifica tra associati, allo scopo di adottare criteri e tecniche comuni. Oltre a ciò, una priorità è quella di combattere ogni aspetto meramente commerciale o speculativo delle tecniche di procreazione medica assistita.

A Milano, collegato al Cecos, c’è il Lodovica Medical center – Athena Lodovica S.R.L. Via Roentgen, 14, 20136 Milano (Zona Bocconi) Telefono: 02-58303572

 

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