SEMINARIO SU SICUREZZA E ACCOGLIENZA

di Antonio Barbalinardo

Venerdì 11 aprile presso la Sala Torretta di Villa Scheibler, si è svolto un interessante seminario promosso dal Coordinamento Comitati Milanesi su: “ SICUREZZA E ACCOGLIENZA A MILANO: LA SITUAZIONE E LE PROPOSTE”.

Moderatore del seminario Carlo Montalbetti presidente onorario del Coordinamento, ha partecipato: Marco Granelli Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano; don Virgilio Colmegna Direttore della Casa della Carità; Nando Pagnoncelli Sondaggista di IPSOS; Stefano Bianco; Simone Bertoncino e Salvatore Crapanzano del Coordinamento Comitati Milanesi. Doveva essere presente anche il prefetto di Milano Francesco Tronca, ma per la concomitante visita a Milano del presidente del Consiglio Matteo Renzi, è stato rappresentato dalla dottoressa Lucia Falcomatà.

Carlo Montalbetti ha introdotto i lavori presentando il tema del seminario, indicando anche dell’impegno del Coordinamento Comitati Milanesi, in campo da oltre venti anni, nell’affrontare i temi sulla sicurezza del territorio, sul degrado ambientale e dello sviluppo di eventi socio culturali.

Il sondaggista Nando Pagnoncelli ha illustrato la ricerca sociologica “I Milanesi e la Sicurezza”, con la proiezione di una serie di slide, dove sono emerse diverse analisi, dati e notizie  interessanti. Dalle interviste fatte, il 70% degli intervistati ritiene che EXPO 2015 sarà comunque un’opportunità per la città e in riferimento alla sicurezza, il tutto non è un rischio perché verrà potenziata tutta la sicurezza.

Stefano Bianco del Coordinamento Comitati Milanesi, nel suo intervento ha riferito che come Coordinamento hanno individuato alcune priorità: quello sul tema dell’Accoglienza con un’apertura verso gli altri, l’individuazione di edifici abbandonati, l’ordinamento di campi nomadi e la ricerca della strada all’integrazione. Altro tema importante quello della movida in alcuni luoghi della città e le diverse criticità che ne derivano dalla vendita e somministrazione degli alcolici e l’utilizzo all’aperto nonostante il divieto, segnalando anche il problema ambientale e acustico, pertanto necessita una maggiore attenzione a tale riguardo.

Don Virginio Colmegna della Casa della Carità ha trattato il tema “I Milanesi e l’Accoglienza” dove la qualità sociale è tutt’uno con il problema della sicurezza. L’accoglienza deve essere il superamento dell’assistenzialismo, occorre dare qualità all’accoglienza con un patto di solidarietà. Don Colmegna ha evidenziato anche che la città deve essere amica e non essere una città nemica, non bisogna fuggire dalla città ma bisogna viverla, occorre riprendersela, anche se ci sono delle paure che sono legittime, ma bisogna affrontarle. Don Colmegna ha riferito circa il danno dovuto al gioco d’azzardo, che è un dato economico quasi come la terza impresa a livello nazionale. Pertanto va affrontata con tutta l’attenzione possibile, anche se questo fenomeno emerge in particolare adesso a causa della crisi del lavoro.

È seguito l’intervento di Simone Bertolino, che ha evidenziato il tema su “Associazionismo Volontariato, Opportunità per una città vivibile”; riferendo che Milano oltre a essere la capitale del volontariato e dell’associazionismo è oggi la capitale delle professioni pertanto è necessario che il tutto sia messo in rete per costruire progetti condivisi.

Carlo Montalbetti, prima dell’intervento dell’Assessore ha riferito che chi governa la città la deve governare come fa la Fabbrica del Duomo che è in un continuo intervento sul Duomo per averlo sempre così bello.

L’assessore Marco Granelli, ha affrontato il tema: “Il Ruolo del Comune di Milano”, ha riferito come migliorare la città e renderla più attrattiva, con le diverse iniziative come nel caso del Salone del Mobile e i diversi eventi a esso legati quali “Il fuori Salone” o anche gli eventi della Moda con la collaborazione fra le Istituzioni e i Partner privati con la firma di alcuni protocolli si sono riusciti a organizzare eventi non più solo in centro ma anche in location periferiche come zona Lambrate, via Savona, via Tortona e altri luoghi. L’assessore Granelli circa la sicurezza oltre a quanto si fa ha riferito che ormai si è formalizzato un incontro fisso del Comitato della Sicurezza, che ogni mercoledì incontra il Prefetto e si lavora in sinergia. Inoltre l’Assessore ha riferito che ci sono ancora dei buchi neri della città come lo sono ad esempio le aree dismesse che diventano luoghi di occupazioni abusive che diventa disagio per i cittadini. Tali aree o luoghi dismessi i più sono di proprietà privata, finalmente la Giunta sta per approvare un nuovo Regolamento Edilizio, dove dà responsabilità alla proprietà, ma dà la possibilità di un primo intervento come l’abbattimento o la messa in sicurezza, ma dopo un determinato tempo poter riprendere sullo stesso luogo o area la possibilità di eseguire l’intervento definitivo.

La dottoressa Lucia Falcomatà ha portato il saluto del Prefetto e seguito anche il saluto del commissario dottor Antonio D’Urso del Commissariato di via Satta che ha riferito di tutta la sua attenzione sul territorio e dei proficui incontri che ha anche con i rappresentanti dell’associazionismo al fine di avere una maggiore e migliore attenzione per la sicurezza del territorio e dei cittadini.

Salvatore Crapanzano del Coordinamento Comitati Milanesi ha tratto le conclusioni del Seminario che è stato organizzato dal Coordinamento Comitati, riferendo che questo è stato il primo, ma seguiranno altri seminari in altri luoghi della città.

 

 

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