50 SFUMATURE di PINTUS , ECCO il RITORNO a MILANO!

di Paola Montorfano

Un giorno, prima di Natale, arriva a casa il 13enne figlio mio e mi fa “A ma'” la parola mamma non l’ho più sentita pronunciare da quando era piccolo, ora sono “ma'” oppure “fra'” da fratello o quando fa lo straniero “ehi bro” da brother .

“A ma’, mi porti a vedere Pintus?” Panico mio, oddio chi sarà questo?!

Mi sono seduta un attimo al pensiero che fosse un rapper, di quelli che piacciono a lui, e mi sono vista al concerto con una mandria di adolescenti brufolosi e impazziti, non ce la posso fare.

Quindi chiedo “Pintus chi, tesoro? “ “ummmmmm ma dove vivi?!”

“È un comico famosissimo di Colorado” ” Ah” annuisco “guardo poco la TV, mamma legge mentre tu hai il monopolio del telecomando” rispondo sarcastica.

Quindi mi alzo dalla sedia, elaboro il concetto che anche per questa volta sono salva e gli chiedo dove lo dovremmo andare a vedere. “boh” beh certo, mi pare chiedere troppo.

E per sentirmi ulteriormente umiliata chiedo “che tipo di comico è?” Mi guarda come si guarda un neonato che cerca di comunicare e mi informa gentilmente che fa anche l’imitatore di Ibra, e gli fa il verso. “Ti piacerà di certo, a te piace Ibra”.

Essendo buona, mi attivo alla ricerca dei biglietti e con fatica li trovo per il 6 febbraio, non dico più nulla e glieli faccio trovare come regalo di Natale , nonostante gli avessi detto che erano tutti esauriti.

Arriva la data dello spettacolo, teatro pienissimo, sold out, pieno di giovani e ragazzini, e tanti genitori.

Si spengono le luci e ….rimango folgorata da questo comico bravissimo! Chi mai avrebbe immaginato uno spettacolo così divertente con tante analogie con la mia vita da mamma con figlio adolescente?!

Quando Pintus annuncia che farà le foto con i bambini a fine spettacolo, si infervora, ma poi ricordandosi che non ha 10 anni, si preoccupa di non essere abbastanza bambino per la foto. Lo rincuoro che ha solo 13 anni, quindi può farsi la foto, Pintus non gli chiede certo la carta d’identità ed è ancora piccolo alla sua età. In altra occasione mi avrebbe fulminata, ma qui serviva essere piccoli.

Fila, foto e taxi per tornare a casa e….. TRAGEDIA!

La foto non è venuta, quasi mi muore.

Traffica con il cellulare tutto il viaggio di ritorno, ma niente, la foto non c’è. Entriamo in casa e sentenzia “fra’ dobbiamo tornarci” “sì, sì, poi ci pensiamo ora andiamo a dormire che domani io devo andare a lavorare e tu a scuola.”

Ps : mi è toccato riprendere i biglietti per il 15 aprile …se non viene la foto addio!!!!!

Se volete vederlo, e credetemi vale veramente il prezzo del biglietto, ritorna a Milano dopo l’incredibile successo di febbraio, dal 14 al 17 aprile al Teatro Nuovo in P.zza San Babila.

Su svelti cosa aspettate?! Collegatevi a ticketone e lasciatevi sedurre dalle 50 sfumature di Pintus.

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