I PROBLEMI NON RISOLTI DI PAOLO SARPI

L’Associazione “Vivisarpi”, associazione dei residenti di via Paolo Sarpi, di via Bramante e di via Canonica, ha fatto pubblicare recentemente un proprio comunicato stampa, dove invitano il sindaco Giuliano Pisapia a un incontro pubblico per affrontare i problemi che i cittadini ancora sopportano nel loro Quartiere. Problemi che al Sindaco furono già segnalati in un precedente incontro pubblico del 15 dicembre 2011, in cui lui aveva preso impegni di risoluzione.

Per i cittadini e l’associazionismo di Quartiere molte cose dovrebbero ancora cambiare, bisogna intervenire ancora e subito per migliorare la vita del Quartiere dell’area di via Sarpi.

L’Associazione “Vivisarpi” chiede di: decentrare il commercio all’ingrosso in aree diverse e idonee alla movimentazione delle merci stesse, in linea anche con il nuovo Piano di Governo del Territorio, il cosiddetto PGT; regolamentare l’attività del carico e scarico delle merci; far sì che ci sia il rispetto della legalità e delle regole da parte di tutti.

Sempre secondo l’Associazione “Vivisarpi”, i cittadini sono stanchi della disattenzione alle loro problematiche irrisolte invitando così pubblicamente il Signor Sindaco di Milano e tutta l’Amministrazione Comunale per competenza a indire entro il mese di aprile un incontro pubblico per affrontare e discutere sulle problematiche che infliggono il loro Quartiere.

L’associazionismo di Quartiere, in particolare l’Associazione “Vivisarpi” e l’Associazione “SARPI DOC”, che rappresentano i residenti, i diversi commercianti e gli esercenti del piccolo commercio, come quelli delle botteghe storiche che ci sono e cercano di dare ai clienti prodotti particolari e di qualità e nonostante tutto riescono a resistere ancora alla grande distribuzione. Le Associazioni, sensibili alle necessità ed esigenze del territorio, riferiscono che l’Esposizione Internazionale della “Expo 2015”, dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, ormai prossima, manca soltanto un anno all’evento che porterà a Milano milioni di persone tra partecipanti e visitatori. Pertanto anche il Quartiere storico di via Sarpi e vie limitrofe desiderano presentarsi all’evento, pronti e ospitali, e non solo essere un Quartiere com’è oggi una base logistica per il commercio all’ingrosso. Le Associazioni del territorio vogliono suggerire al sindaco Pisapia e agli Amministratori tutti che loro desiderano vedere il proprio Quartiere in continua crescita, aperto e multietnico, con un commercio di qualità, vedere anche l’apertura di ristoranti di diverse nazionalità, avere così un Quartiere più coinvolgente e coinvolto, con attività aggregative e culturali dove ben vengano le condivise manifestazioni organizzate in occasione del Capodanno Cinese che ha visto un grande coinvolgimento dell’intero Quartiere e non solo.

Oggi la via Paolo Sarpi dopo il recente intervento del restyling, con la sistemazione della nuova pavimentazione e dell’arredo si presenta bene e accogliente, adesso tutto questo dovrà essere migliorato in tutto il Quartiere ecco perché si aspetta un incontro con il sindaco Giuliano Pisapia.         Antonio Barbalinardo

2 thoughts on “I PROBLEMI NON RISOLTI DI PAOLO SARPI

  1. Forse sarebbe il caso di contattare anche qualche assessore. Ad esempio Majorino che si è sempre interessato al quartiere.
    Mi farebbe piacere partecipare, se possibile, a una riunione dell’Associazione visto che risiedo nel quartiere oltre ad essere consigliera comunale.
    Potrei essere informata? Grazie. Anita sonego

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