SI SCRIVE “EATALY”, SI PRONUNCIA “SMERALDO”

In piazza XXV Aprile, nell’edificio che ospitava l’ex Smeraldo, dove Celentano e Mina iniziavano la propria attività canora, è stato inaugurato un validissimo punto di vendita che si snoda su 3500 metri quadrati di superficie (tre piani e ben 350 dipendenti) e dove si possono gustare, tra l’altro, ottimi prodotti gastronomici, dolci provenienti da deliziose pasticcerie, innumerevoli sfiziosità, frutta di ogni genere. Erano presenti, al taglio del nastro, l’imprenditore Oscar Farinetti, fondatore della Catena Eataly, il gastronomo e giornalista Carlo Petrini di Slow Food, conosciuto come “Carlin”, il sindaco Giuliano Pisapia, il presidente della Regione Roberto Maroni, Vittorio Sgarbi, Lella Costa, Elio Fiorucci, Inge Feltrinelli e altri personaggi di spicco. Un applauso e un particolare saluto sono stati rivolti a Viviana Rimini, figlia dell’architetto Alessandro che progettò il palazzo dello Smeraldo agli inizi degli anni Trenta.

Applaudito anche Gianmario Longoni, direttore artistico dello Smeraldo sino alla sua chiusura, avvenuta nel giugno del 2012. Curiosa e spiritosa la proposta del sempre giovane Cino Tortorella, l’indimenticato Mago Zurlì della televisione, davanti ad un infinito numero di prodotti prelibati che stimolano la classica acquolina in bocca:  scrivere a Papa Francesco chiedendo l’abolizione di uno dei sette vizi capitali, quello di gola…Va inoltre ricordato che nell’edificio sono pure presenti una libreria, due grandi aule. E’ pure scattata una promessa: qui saranno eseguiti concerti e si succederanno varie esibizioni artistiche. Insomma, per i vecchi milanesi, lasciati orfani degli spettacoli smeraldiani, ecco presentarsi una valida “contropartita”.

Carlo Radollovich

 

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