I NUOVI AUTOVELOX

A partire da metà marzo, sette nuovi “angeli custodi”, ossia gli autovelox che entreranno prossimamente in esercizio, daranno una mano agli utenti della strada, sorvegliando elettronicamente alcuni percorsi cittadini. Queste supplementari e speciali telecamere avranno il preciso compito di ridurre ancor più sensibilmente il numero degli incidenti stradali (scesi da 95 nel 2006 a 30 nel 2013), invitando gli automobilisti ad osservare scrupolosamente i limiti di velocità imposti.

Pertanto, il Comune di Milano non intende fare cassa comminando multe, ma proteggere e rendere più sicure le nostre vie. Vi saranno tratti in cui l’andatura non dovrà tassativamente superare i 50 km/ora (vedi viale Famagosta e via dei Missaglia), altri invece in cui sarà consentito di procedere sino a 70 km/ora (vedi parte di via Parri, parte di via della Chiesa Rossa, i cavalcavia del Ghisallo e di Monte Ceneri, via Palmanova). Ovviamente, in tutti i punti interessati dalle telecamere, l’automobilista verrà opportunamente informato, con appositi pannelli luminosi, che un dispositivo per il controllo della velocità è in funzione. Insomma, essendo a conoscenza che nel 2013 sono stati uccisi sedici pedoni mentre attraversavano la strada e che altri quattordici hanno perso la vita per scontri a bordo di auto e di moto, si dovrà cercare di essere maggiormente prudenti nel circolare, abolendo qualsiasi digitazione sui cellulari (e relative chiamate), musiche ad elevato volume, prestando poi attenzione a quel piede che vorrebbe premere sull’acceleratore oltre misura. Considerato l’elevato costo dei carburanti, ne beneficerebbe anche il portafogli…

 

Carlo Radollovich

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