NUOVE TELECAMERE IN CITTA’

Recentemente in piazzale Accursio, nell’area dei giardinetti attrezzati e nei pressi del Centro Civico sono state installate le telecamere per il controllo di videosorveglianza a distanza. L’installazione delle telecamere in diversi luoghi della città, fa parte del progetto del 2013 del Comune di Milano, dell’Assessorato alla Sicurezza e Coesione Sociale, dell’assessore Marco Granelli.

Tale intervento è stato preventivato a seguito delle diverse segnalazioni che da parte dei cittadini erano arrivate direttamente al Comando di Polizia Locale e alla stessa Centrale Operativa.

Così sull’approfondimento di queste continue segnalazioni, l’Amministrazione Comunale con un investimento di 2 milioni di euro ha preventivato l’installazione di 274 telecamere nelle nove Circoscrizioni della città.

L’installazione delle telecamere è stata programmata in luoghi e fabbricati in stato di abbandono e con disagi vari, in alcune aree verdi, in alcune vie dove si svolgono i mercati e lungo alcune strade con problematiche particolari.

Nella Circoscrizione 8 è stata programmata l’installazione di 31 telecamere: nell’area del piazzale del Cimitero Maggiore, nell’area del parco Testori, nell’area di piazzale Lotto e nell’area di piazzale Accursio.

In piazzale Accursio sono state installate due telecamere all’interno dell’area attrezzata dei campi giochi, una vicino all’area sosta Taxi e una all’incrocio antistante il Centro Civico.

Senz’altro questo nuovo servizio sarà un deterrente e renderà l’area più sicura almeno così si spera; poiché le telecamere in particolare sul lato parco giochi, potranno scoraggiare quei frequentatori notturni nullafacenti, che maggiormente in estate durante la notte creano un forte disagio alla cittadinanza poiché ne combinano di ogni genere ignorando il rispetto della quiete pubblica.

Tutti questi mezzi tecnologici servono sì alla sicurezza e molto spesso vengono anche in aiuto per la risoluzione di tanti casi particolari di fatti di cronaca nera e non che avvengono nelle vie e piazze, casi che senza l’aiuto delle diverse telecamere installate non si sarebbero potuti risolvere.

È vero che oggi tutti, volendo o non volendo, siamo osservati e ne facciamo sempre più parte dell’occhio tecnologico del “grande fratello” che ci sorveglia e ci tutela, anche se a discapito della privacy, del nostro diritto alla riservatezza e della propria vita privata, ma almeno si spera di avere una maggior sicurezza.

Sono convinto che di tutti questi mezzi tecnologici occorra sempre farne buon uso, non bisogna abusarne e che comunque alla fine oltre all’utilizzo di nuova tecnologia ci vuole sempre l’applicazione del senso civico da parte di tutti con il rispetto delle regole e delle leggi vigenti, poiché nessuna tecnologia pur se sempre più sofistica ci potrà garantire la libertà e la sicurezza del viver civile.

Antonio Barbalinardo.

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