120 profughi da Lampedusa al dormitorio di via Aldini. Perché non si sa nulla?

Dalla stampa, purtroppo non da altri, abbiamo saputo che il Comune da circa due settimane ospita in uno dei due dormitori del quartiere Vialba-Q.to Oggiaro, quello di via Aldini, circa 120 profughi (?) provenienti da Lampedusa che hanno bivaccato in Centrale.

Ora pare che ne siano arrivati di nuovi e l’assessore Majorino (servizi sociali) afferma di nuovo: “E’ una situazione di assoluta emergenza”, chiedendo nuovamente al  Governo di dare una risposta a queste persone, anche perché il nodo giuridico che impedisce loro di proseguire in nord Europa non è stato ancora risolto.

Passando spesso nei giorni scorsi all’ingresso della struttura e non vedendo mai alcun mezzo delle forze dell’ordine né tantomeno della Vigilanza Urbana, ma invece molti furgoni in cattivo stato, giovedì scorso ho chiesto informazioni al Presidente che, non aveva riferito nulla in aula durante il Consiglio di Zona 8, nulla di più sostanziale ha aggiunto. Tutto bene, tutto regolare. Forse, ma alcune domande sorgono spontanee:

– Esiste un piano nazionale?

– Sicuri dell’identità di queste persone e che abbiano tutti i requisiti di profugo?

– Perché cosi tante persone sono state portate a Milano e nella nostra zona in particolare? Chi le ha portate da Lampedusa a Milano?

– La durata della permanenza di tali persone in quartiere?

– Perché l’Amministrazione Comunale (visto le continue lamentele dell’assessore Majorino) accetta di accogliere senza avere garanzie dal Governo di Roma?

Enrico Salerani – capogruppo Lega Nord zona 8

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