La storia infinita dell’ex Tiro a Segno Nazionale

Giusto un anno fa iniziarono i lavori di bonifica nell’area dell’ex Tiro a Segno di piazzale Accursio e oggi la storia infinita per il recupero dell’ex Tiro a Segno continua ancora. L’edificio storico in stile Liberty e le tettoie a capriate lignee versano in uno stato strutturale molto critico; il tutto rischia di cadere a pezzi, tanto che alcune capriate sono già cedute in diverse parti. Non ripeterò quella che è stata la storia dell’ex Tiro a Segno Nazionale, poiché l’ho già scritta mesi fa su “ilMirino”.

In diverse sedute del Consiglio di Zona 8, ho segnalato al Presidente e ai Presidenti di Commissione di competenza lo stato di degrado, con la richiesta di sapere quando ci sarà l’avvio definitivo dei lavori di recupero dell’intera area.

Dopo tali richieste d’informativa, il Presidente del Consiglio di Zona 8 rispondeva alle mie domande riferendo: “L’area ospiterà il Consolato Americano; attualmente è in corso la bonifica dell’area e dopo si avvieranno i lavori; sarà conservato lo spazio verde e saranno tutelati gli immobili”. L’informazione che l’area avrebbe ospitato il Consolato non costituiva una novità poiché questa notizia già si conosceva: l’area era stata trasferita dal demanio statale al Consolato e ci sarebbe stato l’intervento di recupero.

Peccato che i lavori di bonifica siano iniziati nel dicembre 2012, con l’abbattimento dell’ex palestra che aveva ospitato la gloriosa Società Sportiva Mediolanum, palestra adiacente all’edificio storico, con una pianificazione dell’area circostante. Da allora è trascorso un anno e già da alcuni mesi i lavori sono fermi.

Purtroppo, non si sa ancora quando inizierà il recupero vero e proprio sia dell’area sia delle capriate lignee e dell’edificio storico. L’unica novità è che l’area è attualmente sorvegliata dalla presenza periodica di Vigilantes privati. Questo potrebbe essere un segnale positivo, concernente un’area non totalmente abbandonata, ma sottoposta a particolare attenzione. Non dobbiamo infatti, dimenticare le occupazioni abusive di aree e edifici dismessi, presenti nella Zona 8. Possiamo in ogni caso ritenere che, probabilmente, l’avvio dei lavori presso l’ex Tiro a Segno sarà a breve termine?

Antonio Barbalinardo

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